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Verso i Wormholes:
  fisica dei quanti
  e buchi neri


Dicono di noi

VERSO I WORMHOLES:
FISICA DEI QUANTI E BUCHI NERI

La fisica quantistica
ci sta dicendo che ciò che noi
vediamo è solo una piccolissima
parte di ciò che è esistente
e che la materia e l’energia
non sono altro che l’uno l’aspetto
condensato o rarefatto dell’altro.

D’altra parte, se scrutiamo
in profondità la materia, questa
risulta formata da pacchetti
vibranti e indeterminati di energia,
che a volte si comportano come
qualcosa di fisso e confinato
in un piccolo spazio definito
(particella), a volte come
qualcosa di vibrante e diffuso
(onda) che si estende in un’ampia
regione di spazio e tempo.

Questo rende l’universo una
ragnatela complessa di relazioni
interdipendenti per sempre
indivisibili.


Il vero sostegno dell’universo sarebbe il Campo di Punto Zero o Campo di Higgs,
un oceano di vibrazioni microscopiche presenti nello spazio vuoto esistente
fra le cose. La percezione umana come funzione cognitiva accadrebbe grazie all’interazione fra le particelle subatomiche dei nostri cervelli e questo mare
di energia quantistica. Esiste quindi una forza vitale che fluisce attraverso
l’universo e ci collega tutti.
Questa visione moderna si ricollega perfettamente alle antiche tradizioni orientali
dove il vuoto non è altro che la sorgente del Qi (Soffio) e ogni cosa non è che
un aspetto del suo andare e venire tra uno stato indefinito e diluito e il suo stato
visibile e condensato in una continua trasformazione.

I blackhole, o buchi neri, si formano dal collasso gravitazionale di alcune stelle
quando hanno consumato tutto il loro combustibile, nero in quanto la luce viene
totalmente deflessa e quindi non più visibile. All’interno di questi buchi neri
vi sarebbero i wormholes, cunicoli transdimensionali che collegherebbero
gli universi attraverso lo spazio e il tempo. Ma si suppone che anche i quark,
le particelle elementari che compongono il nucleo dei nostri atomi, sarebbero
mini-buchi neri, quindi con le medesime proprietà.

Anche la filosofia spiritica basata sulla comunicazione medianica fornisce
una visione dell’universo analoga a quella orientale e alla fisica moderna: tutti noi
, incarnati o disincarnati, siamo parte di un tutt’Uno. Ogni incarnazione, secondo
tale filosofia, sarebbe come la perla di una collana, ed il filo immortale, come
un wormhole, unirebbe tutte le perle nel nostro sentire di esistere,
con la consapevolezza che accumuliamo di vita in vita di essere tutti connessi
attraverso la spazio ed il tempo...

Maria Rita Comerio


 
 
 
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